Autorizzazione allo scarico

Ogni azienda che scarica all’interno della pubblica fognatura e anche fuori da essa le proprie acque reflue, deve ottenere l’autorizzazione allo scarico. Tale autorizzazione, rientrante tra quelle previste nella procedura di AUA (Autorizzazione Unica Ambientale prevista dal DPR 59/2013), viene rilasciata dalla Regione di competenza sentito il parere di tutti gli Enti Competenti.

L’iter per il rilascio prevede che la Regione, verificata la compatibilità dell’intervento ed i vari Nulla Osta rilascia, tramite il Comune, l’Autorizzazione Unica Ambientale all’interno della quale sono riportate dettagliatamente tutte le prescrizioni quali Piani di Monitoraggio e Controllo, Piani di Manutenzione, Prelievi ed analisi ecc..

SISTEMA è in grado di gestire tutti i vari steps della pratica disponendo al suo interno di tutte le varie figure professionali sia nella fase progettuale sia nella fase di gestione dell’impianto (strumentazione per monitoraggi e rilievi ambientali, campionamenti ecc.)

Autorizzazione alle emissioni in atmosfera

Ogni azienda che emette sostanze in atmosfera in qualunque forma è tenuta a richiedere l’Autorizazione alle Emissioni in Atmosfera. Ciò, in relazione alle quantità ed alle tipologie di sostanze utilizzate nel ciclo produttivo può essere effettuato aderendo all’Autorizzazione generale (Art. 272 D.Lgs 152/06) o ottenendo un’autorizzazione specifica (Art. 269 D.Lgs 152/06) all’interno della procedura di AUA Regionale. L’Autorizzazione alle Emissioni in atmosfera si rende necessaria per l’emissione di scarichi derivanti da impianti di Aspirazioni di polveri sottili (polveri di legno, pelli, plastiche ecc), di solventi organici (cabine di verniciatura, lavorazione del cuoio, ecc) e qualsiasi altro scarico immesso nell’aria.

L’Autorizzazione può essere concessa per uno o più anni a seconda dello scarico immesso ma la sua validità è comunque sempre subordinata all’attuazione di un piano di monitoraggio ambientale che viene eseguito con campionamento di ogni camino al punto di prelievo.

La nostra azienda provvederà sia alla redazione di tutti gli atti volti all’ottenimento dell’autorizzazione stessa oltre al prelievo dei campioni alle emissioni per le analisi disposte dal Piano di Monitoraggio.

Certificati di prevenzione incendi

La prevenzione degli incendi nei locali destinati alla produzione risulta essere alquanto complessa; SISTEMA attraverso personale specializzato ed appositamente formato è in grado di valutare se, sulla base di quanto disposto dal DPR 151/11, la vostra attività necessita o meno del certificato di prevenzione incendi da parte del Comando dei Vigili del Fuoco.

In particolare dovranno essere valutati in relazione alla tipologia di attività produttiva, i carichi di incendio presenti in azienda dovuti alla presenza nei cicli lavorativi di materiali che possano alimentare un incendio; se da tale verifica risulta necessario la richiesta del certificato si dovrà procedere alla verifica delle strutture del sito produttivo, dei presidi antincendio presenti ed altro ancora.

Il mancato ottenimento del CPI può dar luogo a sanzioni importanti anche di natura penale soprattutto in caso di incendio.

Concessione e derivazione acque pubbliche

Sulla base di quanto disposto dal RD 1775/33 chiunque prelievi acque pubbliche da pozzi o altre fonti quali fiumi o laghi e le utilizzi per scopi di qualunque tipo (idropotabile, irriguo, industriale, ecc) è obbligato a richiedere la concessione di derivazione dietro pagamento di un canone annuo: il prelievo in assenza di specifica concessione è punito con sanzioni penali.

SISTEMA, tramite le specifiche professionalità che fanno parte della compagine societaria, è in grado di seguire questo particolare iter autorizzativo fin dalle fasi di ricerca della fonte di approvvigionamento sia essa superficiale o sotterranea.

Autorizzazione ambientale integrata (AIA)

Alcune tipologie di attività industriale (impianti di lavorazione e stoccaggio rifiuti, impianti di depurazione, discariche ecc.) a rilevante impatto ambientale sono soggette ad una apposita autorizzazione denominata AIA. L’autorizzazione Integrata Ambientale é il provvedimento che autorizza l’esercizio di una installazione a determinate condizioni, che devono garantire la conformità ai requisiti di cui alla parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

SISTEMA è in grado di seguire l’azienda sia nella fase progettuale ed istruttoria del provvedimento sia nella successiva fase di monitoraggio e controllo delle matrici ambientali attraverso campionamento e controlli con personale e strumentazione specialistica.

Gestione rifiuti

Nella conduzione aziendale la gestione dei rifiuti rappresenta un adempimento importante e non trascurabile. Le normative, le procedure, gli adempimenti, la modulistica prevista e il sistema gestionale necessitano di personale specializzato che deve far fronte a richieste sempre più specifiche e mirate.

Per questo SISTEMA ha formato del personale specializzato in questo settore ed è in grado di adempiere a qualunque tipo di esigenza e richiesta fornendo una assistenza completa al cliente in relazione anche ai consolidati rapporti con gestori di impianti di smaltimento e/o recupero.

Inquinamento e bonifiche

La bonifica di siti inquinati è uno dei settori di più alta specializzazione del settore dell’igiene industriale di SISTEMA. Non sono infatti infrequenti i casi di contaminazione non solo del suolo ma anche delle acque superficiali e sotterranee ed anche dell’aria dovuti sia a cause accidentali ma anche connesse a pratiche industriali “non corrette”.

La nostra società è in grado di fornire completa assistenza sia dalla fase progettuale/autorizzativa fino alla gestione della bonifica e del collaudo dell’intervento.

Piani di utilizzo terre e rocce da scavo D.Lgs. 161/12

Chiunque nella realizzazione di un cantiere, sia esso edile o stradale, produca o comunque debba gestire terre e rocce da scavo è obbligato a preoccuparsi della caratterizzazione delle stesse al fine di perseguirne un corretto utilizzo in relazione alle diverse normative di settore.

In relazione ai quantitativi di terre e rocce scavate, alla tipologia di progetto ed alla loro destinazione, deve essere redatto un piano di utilizzo (esplicitamente previsto dal D.Lgs 161/12) che descriva la modalità di estrazione, i quantitativi, le modalità di stoccaggio, le caratteristiche chimico-fisiche dei materiali, le modalità di trasporto e di riutilizzo degli stessi. In pratica prima di iniziare gli scavi occorre determinare se i materiali siano contaminati da qualche agente chimico; se tale verifica fosse positiva si dovrebbe procedere alla bonifica del sito contaminato, previa analisi sito specifica per la verifica del rischio sanitario in relazione alla sua destinazione d’uso. Se il sito risulta non contaminato i materiali possano essere reimpiegati nello stesso cantiere oppure in altro cantiere autorizzato previa comunicazione specifica all’ARPA di competenza. Interventi di bonifica gestiti sulla base di quanto disposto all’Art. 242 del D.Lgs 152/06 vengono però più frequentemente realizzati su siti contaminati precedentemente censiti a livello regionale o nazionale per lo più rappresentati da ex aree industriali dismesse.

Tutto quanto sopra rientra fra i servizi offerti da SISTEMA che dispone delle professionalità competenti in tale settore.

Monitoraggi e controlli ambientali (aria, acqua, sottosuolo, rumori, vibrazioni e radiazioni)

SISTEMA è in grado di eseguire monitoraggi e controllo ambientali con strumentazione specifica nei seguenti settori:

Rilievi metereologici con sonde data-logger multiparametriche per la misura della pressione, della temperatura e della velocità del vento;
Monitoraggi idrogeologici dei livelli con sonde data logger e freatimetrici;
Campionatori d’aria con pompa a centrifuga per il campionamento di gas o particolato per monitoraggi ambientali o personali;
Campionamenti delle acque di falda con campionatori di profondità e baley e misura dei parametri di conducibilità e temperatura;
Campionamenti di suolo e sottosuolo con campionatori a roto-percussione e con sonde di perforazione;
Rilievi sismici per la zonizzazione sismica dei territori;
Rilievi georadar per la localizzazione di sottoservizi (fognature, impianti elettrici ed idraulici interrati);
Rilievi termo-igrometrici con sonde, telecamera all’infrarosso e misure termoflussimetriche di trasmittanza per la diagnosi energetica degli edifici;
Rilievi acustici e delle vibrazioni sia su mezzi d’opera sia su strutture;
Videoispezioni con telecamera endoscopica e subacquea;

Valutazioni di impatto e clima acustico

Tutte le attività industriali ed artigianali devono essere dotate di un documento di valutazione di Impatto Acustico (VIAC) che descriva l’impatto acustico dell’attività nei confronti dei ricettori esterni (edifici di civile abitazione, scuole, chiese ecc.) in relazione alla zonizzazione acustica dell’area.

Tale documento, redatto da un tecnico specializzato (tecnico competente in acustica ambientale) contiene i risultati dei rilievi fonometrici alle sorgenti ed ai ricettori e deve essere redatto in ottemperanza alla L. 447/95 secondo quanto disposto dalla LR 89/98 e dal DGRT 788/99.

Efficienza energetica

L’efficienza energetica degli edifici rappresenta il maggior settore di innovazione in ambito edilizio; le ultime normative in materia di efficienza energetica degli edifici obbligano chiunque realizzi una ristrutturazione di un fabbricato esistente ovvero costruisca un nuovo fabbricato, a rispettare dei parametri di dispersione di tutti gli elementi costruttivi, solai, murature e tetti, estremamente restrittivi.

L’obbiettivo finale sarà quello di costruire edifici passivi ovvero che consumino zero calorie e quindi zero risorse energetiche.

Le professionalità presenti all’interno dello staff di SISTEMA sono in grado di predisporre la progettazione delle strutture di qualsiasi edificio in linea con la normativa attuale per il calcolo dei consumi del fabbricato; sono inoltre in grado di predisporre, per qualsiasi unità immobiliare, esistente o in costruzione, l’Attestato di Prestazione Energetica che determina la classe di appartenenza dell’edificio in base al consumo.